Carrello
Ecco il sequel per eccellenza del primo film di James Bond ancora con la licenza di uccidere. Siamo in piena Guerra Fredda e Tatiana Romanova, un'ignara segretaria dell'ambasciata russa a Istanbul, insieme al Lektor, sofisticata macchina decrittatrice, sono le esche perfette per attirare l'agente 007 in una trappola mortale approntata dalla Spectre, decisa ad eliminarlo dopo la distruzione della base del Dr. No. Con un itinerario internazionale, da Istanbul a Venezia, viaggiando sull'Orient Express, James e Tatiana riusciranno a sfuggire agli attentati degli spietati killer che non perdono occasione per mettere alla prova il protagonista e la sua compagna, portando la missione a termine con successo. Sicuramente il miglior capitolo della saga dell'impavido agente inglese, il film riesce effettivamente a garantire una coinvolgente azione, grazie ad una trama solida e alla consueta prova di un impeccabile Sean Connery.